ACIST Medical Systems, Inc. (“ACIST”) condivide con sentita empatia il dramma delle comunità colpite in tutto il mondo dal COVID-19. Mentre il mondo risponde a questa pandemia, rimaniamo impegnati nel supportarvi per assicurare la continuità del vostro lavoro, vitale per garantire nuove terapie ai pazienti.

In ACIST, adottiamo precauzioni per proteggere la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti e dei loro familiari, dei nostri clienti, dei nostri pazienti e della nostra comunità. Fai clic qui per vedere la nostra risposta completa nel gestire il COVID-19 e le comunicazioni per la pulizia specifica dei nostri sistemi.

COVID-19 + Salute dei reni: Dati clinici principali

Ogni giorno vengono pubblicati studi clinici sull’impatto a breve e lungo termine del COVID-19. Esiste un ampio corpus di prove cliniche in merito al legame tra COVID-19 e salute dei reni. Di seguito è riportato un riepilogo basato su una revisione delle pubblicazioni citate dalla National Kidney Foundation, dal CDC e da altre società scientifiche.

Una meta-analisi di oltre 30 studi dimostra che il COVID-19
mette a dura prova gli organi, compresi i reni.1

Nei pazienti affetti da COVID-19
è stato osservato un danno renale acuto (AKI), anche tra adulti non anziani, e senza patologie concomitanti.2

Nei pazienti affetti da COVID-19, è stata osservata
una forte correlazione tra danno cardiaco e danno renale.3

L’AKI è fortemente correlato alla gravità e alla mortalità dei pazienti con COVID-19.1,4,5

Fino al 30% dei pazienti ospedalizzati presenta AKI e non è chiaro quanti di essi riacquisteranno la normale funzionalità renale.6 Secondo la National Kidney Foundation, una volta guariti dal COVID-19, questi pazienti presentano un rischio maggiore di sviluppare una malattia renale cronica.2

Prima del COVID-19, circa il 30% dei pazienti che si sottoponevano a procedure di angiografia coronarica era a rischio di AKI indotto dal mezzo di contrasto (CI-AKI) post-procedura.7

In seguito alla diffusione del COVID-19, questa popolazione potrebbe aumentare, poiché coloro che sopravvivono al COVID-19 e che hanno manifestato AKI o ematuria/proteinuria sono soggetti a un rischio più elevato di sviluppare malattia renale cronica.2

ACIST CVi™ può aiutare a proteggere la funzionalità renale durante un esame angiografico

ACIST CVi può aiutare a ridurre e monitorare la somministrazione del mezzo di contrasto durante le procedure angiografiche, riducendo così il potenziale rischio di CI-AKI rispetto all’iniezione manuale.9

  1. 9. Minsinger KD, Kassis HM, Block CA, Sidhu M, Brown JR (2014) Meta-analysis of the effect of automated contrast injection devices versus manual injection and contrast volume on risk of contrast-induced nephropathy. Am J Cardiol 113 (1): 49-53.

Risposta di ACIST al COVID-19

Maggiori informazioni su come ACIST Medical Systems sta rispondendo alla pandemia

Lettera per la pulizia dell’iniettore CVi per COVID-19

Guida su come pulire il sistema CVi.

Lettera di pulizia del sistema HDi per COVID-19

Guida su come pulire il sistema HDi.

Lettera di pulizia del sistema RXi per COVID-19

Guida su come pulire il sistema RXi.